Maria

Maria

E te ne vai, Maria, fra l'altra gente
che si raccoglie intorno al tuo passare,
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere madre.

Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la tua mano nasconderà un sorriso:
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso.

Ave Maria, adesso che sei donna,
ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero o ricco, umile o Messia.

Femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente.

Fabrizio De André
Commenti

Ascolto spessissimo questo disco, tra quelli di De André è forse quello a me più caro.

Riascoltarlo sotto Natale, anche per chi non crede, aiuta a ripulire la giornata da tutti quei significati posticci che dovremmo rifuggere, anziché idolatrare. Saluti.

Inviato da: stark - 26/12/05 9:32 PM
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Auguri di Buon Natale Fabio (in ritardo), a te e ai tuoi cari! :)

Inviato da: Annina - 27/12/05 3:49 PM
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Buon anno Fabio, a presto

Inviato da: metroguida - 01/01/06 2:13 PM
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